Drax ha concordato di collaborare con l’investitore in infrastrutture Brookfield e con la piattaforma per infrastrutture di IA Radiant alla realizzazione di un datacentre presso la sua centrale elettrica nel North Yorkshire. Il progetto potrebbe attirare oltre 20 miliardi di sterline di investimenti e arrivare infine a superare 1 GW di capacità, diventando potenzialmente il più grande datacentre del Regno Unito.
La prima fase dovrebbe entrare in funzione nel primo trimestre del 2028, con una capacità di calcolo fino a 100 MW. Inizialmente, Drax metterebbe a disposizione il terreno e l’accesso alla rete elettrica nazionale tramite i collegamenti già presenti nel sito. L’azienda spera di iniziare a fornire energia direttamente al datacentre nei primi anni 2030, subordinatamente alle approvazioni normative.
Drax ha descritto lo sviluppo come «il prossimo capitolo» per il sito, mentre i ministri hanno indicato che in futuro la centrale elettrica avrà un ruolo più limitato. Il governo si è inoltre impegnato a ridurre i sussidi a Drax a metà del livello attuale tra il 2027 e il 2031.
L’amministratore delegato di Drax, Will Gardiner, ha affermato che il progetto potrebbe contribuire a garantire il futuro a lungo termine del sito e a proteggere centinaia di posti di lavoro, sostenendo al contempo la reindustrializzazione del nord e rafforzando le capacità del Regno Unito nel campo dell’IA.
La centrale genera quasi il 5% dell’elettricità del Regno Unito bruciando pellet di biomassa legnosa. Gli analisti l’hanno individuata come la più grande fonte singola di emissioni di anidride carbonica del Paese, sebbene tali emissioni non siano conteggiate dal governo perché, secondo Drax, gli alberi utilizzati per la biomassa assorbono durante la crescita una quantità equivalente di carbonio.
I piani arrivano mentre si moltiplicano gli interrogativi su come il Regno Unito possa fornire energia a un numero crescente di datacentre. La congestione della rete elettrica nazionale e gli obiettivi climatici vincolanti per legge hanno sollevato preoccupazioni circa la dipendenza da una costosa e inquinante produzione di energia a gas fuori rete. Di recente il governo ha pubblicato una bozza di dichiarazione politica che definisce i datacentre fondamentali per l’economia e chiede che le comunità che li ospitano traggano beneficio dal loro sviluppo.
Fonti: The Guardian Business.