Il Bundestag tedesco avvia il primo dibattito su un disegno di legge della coalizione volto a risanare le finanze del sistema nazionale di assicurazione per l’assistenza a lungo termine. La proposta, presentata dal ministro della Salute Carsten Linnemann, combina limitazioni della spesa e misure per aumentare le entrate, con diverse modifiche destinate a entrare in vigore il 1º gennaio 2027.
Il pacchetto è concepito per affrontare le pressioni finanziarie immediate, mentre una commissione indipendente di esperti prepara proposte per una riforma più ampia. La spesa annuale per l’assistenza a lungo termine ha raggiunto i 74 miliardi di euro. Il sistema assicurativo copre soltanto una parte dei costi dell’assistenza, lasciando alle persone assistite la responsabilità dei contributi personali e, nelle strutture residenziali, delle spese di alloggio e di altri costi.
Si prevede che le misure del disegno di legge abbiano un impatto finanziario di 6,25 miliardi di euro nel 2027, una cifra inferiore al disavanzo stimato di 7,6 miliardi. Tra le misure proposte per aumentare le entrate, il contributo aggiuntivo per le persone senza figli salirebbe da 0,6 a 0,9 punti percentuali il 1º gennaio 2027. Il loro contributo complessivo raggiungerebbe il 4,5% del salario lordo, mentre l’aliquota standard per le persone con un figlio è attualmente del 3,6%. Si prevede che la modifica generi 3,3 miliardi di euro. Dal 2028, anche i datori di lavoro verserebbero i contributi per l’assistenza delle persone con mini-job.
I piani aumenterebbero inoltre di 300 euro nel 2027 la soglia mensile di reddito per i contributi all’assistenza, includendo così una quota maggiore del reddito dei lavoratori con retribuzioni più elevate nel calcolo dei contributi. Dal 2028, la copertura gratuita per i coniugi sarebbe limitata. Resterebbe disponibile per i figli, per i genitori di bambini sotto i 12 anni e di bambini con disabilità, per chi assiste i propri familiari e per le persone che hanno raggiunto l’età pensionabile ordinaria. Per gli altri coniugi attualmente coperti gratuitamente, il familiare che versa i contributi pagherebbe un ulteriore 0,52%.
Dal 2029, le prestazioni verrebbero adeguate ogni anno in base all’inflazione, in sostituzione delle modifiche occasionali introdotte per legge. Verrebbe tuttavia cancellato l’aumento previsto dalla legislazione vigente per il 2028. La proposta prevede inoltre criteri più rigorosi per assegnare i livelli di assistenza ai nuovi richiedenti, dopo il forte aumento del numero di persone beneficiarie in seguito a una riforma del 2017. Il ministero afferma che le persone a cui è già stato riconosciuto ufficialmente un livello di assistenza sarebbero tutelate e non lo perderebbero in base alle nuove soglie.
Per l’assistenza domiciliare, il disegno di legge accorperebbe parte degli aiuti esistenti in nuovi fondi. Le persone di almeno 25 anni con livelli di assistenza da 2 a 5 potrebbero ricevere fino a 175 euro al mese per il sostegno nelle attività quotidiane, mentre i beneficiari più giovani potrebbero ricevere fino a 300 euro. Un fondo distinto coprirebbe l’assistenza sostitutiva quando un familiare che presta assistenza è in vacanza o malato. L’attuale prestazione per l’assistenza di sollievo, nota come “Verhinderungspflege”, non rimarrebbe più un servizio separato.
La proposta introdurrebbe la possibilità di ricevere a domicilio una consulenza professionale sull’assistenza, per contribuire a individuare prima un peggioramento dello stato di salute. In cambio, verrebbe eliminato l’attuale contributo mensile di sollievo, fino a 131 euro, per le persone con il livello di assistenza più basso, il livello 1. Le persone di almeno 60 anni avrebbero inoltre diritto a controlli preventivi mirati alle condizioni legate all’età.
La Confederazione dei sindacati tedeschi ha chiesto modifiche, sostenendo che le persone assistite e gli assicurati hanno bisogno di miglioramenti concreti e indicando come priorità un tetto ai costi personali dell’assistenza. Anche la commissaria governativa per l’assistenza, Katrin Staffler, ha avvertito che le modifiche all’assistenza di sollievo flessibile potrebbero aumentare ulteriormente il carico sui familiari che prestano assistenza.
Il contributo federale al sistema di assicurazione per l’assistenza, già sospeso per il periodo dal 2024 al 2027, verrebbe inoltre trattenuto anche nel 2028. In base alla proposta, nel 2029 sarebbero versati 500 milioni di euro, seguiti da 1 miliardo di euro all’anno a partire dal 2030.
Fonti: Handelsblatt.
