Secondo quanto riportato, Citroën si sta preparando a riportare in vita la 2CV come auto elettrica, con un modello di serie atteso entro il 2028. L’azienda ha presentato di recente un concept al Salone dell’automobile di Parigi, in vista dell’80º anniversario del modello classico nel 2028.

L’amministratore delegato di Citroën, Xavier Chardon, ha dichiarato che il progetto non consiste nel copiare un’auto del passato, ma nel reinterpretare la semplicità e l’accessibilità della 2CV, oltre alla libertà che offriva ai conducenti. Il rapporto collega il piano alla classe di veicoli M1Et, pensata per sostenere la diffusione di auto elettriche piccole e accessibili in Europa.

Il concept riprende elementi riconoscibili dell’originale, tra cui i fari a vista, il cofano arrotondato, le prese d’aria sotto il parabrezza e il tetto ripiegabile in tessuto. Con una lunghezza di 3,76 metri, è più corta della 2CV originale, e Citroën punta a un peso di circa una tonnellata. I vani nelle portiere sono progettati per trasportare uova, richiamando il legame dell’auto classica con i pratici trasporti rurali.

Altri dettagli comprendono la vernice arancione vivace, i cerchi in acciaio da 19 pollici e un nuovo motivo a quadretti per i sedili. Il concept sostituisce la caratteristica leva del cambio montata sul cruscotto dell’originale con un interruttore a bilanciere dietro il volante.

La 2CV fu presentata al Salone dell’automobile di Parigi nel 1948 e rimase in produzione fino al 1990. Citroën ne costruì circa 5,1 milioni di esemplari, compresa la versione furgonata. Secondo il rapporto, il nuovo modello elettrico potrebbe costare circa 15.000 €, la stessa cifra indicata dall’esperto di auto d’epoca Frank Wilke per una 2CV degli anni Ottanta ben conservata. Il prezzo definitivo del modello di serie non è stato confermato.

Fonti: Handelsblatt.