Una class action che accusa McDonald’s di aver tratto in inganno i consumatori riguardo alla carne contenuta nel suo panino McRib può proseguire, dopo che la giudice distrettuale federale April M. Perry si è pronunciata la scorsa settimana a Chicago.
La causa sostiene che il nome e l’aspetto del McRib, che ricorda delle costine, possano indurre i clienti ad aspettarsi carne di costine, che, secondo l’accusa, non viene utilizzata nel panino. Secondo la denuncia, la carne di costine è più costosa rispetto ad altri tagli di maiale.
Sul suo sito web, McDonald’s descrive la carne del McRib come «carne di maiale disossata condita». Nel 2013, l’azienda ha detto ad ABC News che si trattava di spalla di maiale. La causa sostiene che vengano utilizzate anche altre parti del maiale.
La denuncia definisce il marketing dell’azienda un «deliberato gioco di prestigio». Chiede un risarcimento pecuniario di importo non specificato e che McDonald’s interrompa le pratiche relative alla denominazione, al marketing e alla pubblicità che, secondo i querelanti, ingannano i consumatori.
Fonti: The New York Times Business.
