Ibstock, il principale produttore britannico di mattoni, ha lanciato un significativo profit warning, poiché la debole domanda nel settore delle costruzioni alimenta le preoccupazioni sul comparto dell’edilizia residenziale del Paese. La società ha dichiarato che le vendite del terzo trimestre sono state inferiori del 22% alle aspettative e ha annunciato una riduzione di un quinto dei volumi di produzione rispetto ai piani illustrati ad agosto.

Secondo i dati del settore citati da Ibstock, i volumi del mercato britannico dei mattoni sono diminuiti del 17% su base annua a luglio e agosto. Ora la società prevede che gli utili per il 2026 si collochino nella fascia media dei 40 milioni di sterline, rispetto alle aspettative della City di quasi 60 milioni di sterline.

Le azioni di Ibstock sono scese dell’11%, raggiungendo un livello vicino al minimo da quando la società è tornata sul mercato azionario nel 2015. L’allarme suggerisce che il rallentamento che interessa i costruttori di abitazioni stia continuando anziché attenuarsi.

I costruttori di abitazioni hanno reagito sottolineando la disciplina finanziaria, compreso un controllo più rigoroso dei costi e una riduzione dell’espansione. Berkeley Homes, che opera principalmente nel sud-est dell’Inghilterra, ha dichiarato sei mesi fa che avrebbe smesso di acquisire terreni e assumere nuovi dipendenti.

Il settore deve inoltre affrontare costi di finanziamento più elevati e l’onere delle norme edilizie, mentre i prezzi delle nuove abitazioni sono rimasti sostanzialmente invariati. L’amministratore delegato di Ibstock, Joe Hudson, ha affermato che il ritardo prima del lancio del programma governativo Your First Home potrebbe indebolire la domanda nel frattempo, poiché gli acquirenti idonei potrebbero aspettare che i prestiti scontati diventino disponibili il prossimo aprile.

Il programma è stato accolto favorevolmente dai costruttori di abitazioni, ma i limiti alle transazioni sono destinati a limitarne l’impatto sui prezzi. Il governo ha inoltre dichiarato che non ci saranno ulteriori modifiche alle norme edilizie durante l’attuale legislatura, a meno che non siano necessarie per motivi di sicurezza critici, sebbene le regole esistenti resteranno in vigore.

Peel Hunt ha descritto Your First Home come probabilmente “moderatamente utile”, sostenendo al contempo che tassi d’interesse più bassi resteranno il principale fattore necessario per rilanciare l’attività. Con l’Office for Budget Responsibility che prevede una crescita economica dell’1% nel 2027, le prospettive suggeriscono che i volumi dell’edilizia residenziale potrebbero non migliorare sostanzialmente nel breve periodo, esercitando ulteriore pressione sull’ambizione del governo di realizzare 1,5 milioni di nuove abitazioni durante la legislatura.

Fonti: The Guardian Business.