Ford ha presentato quello che definisce un «impegno per la privacy», una dichiarazione esplicita con cui si impegna a mantenere al sicuro i dati dei veicoli dei clienti e a dare loro il controllo sulle modalità di condivisione. L’annuncio arriva mentre la casa automobilistica si prepara a lanciare una nuova generazione di veicoli connessi, compresi modelli basati sulla sua prossima piattaforma universale per veicoli elettrici.

L’azienda ha inoltre lanciato un sito web che spiega quali informazioni raccoglie, come e dove utilizza tali dati e come i clienti possono modificare le proprie impostazioni sulla privacy. Sebbene molti di questi controlli esistano da anni, Ford afferma di volerli comunicare in modo più chiaro con l’espansione della connettività dei veicoli.

Kristin Jones, responsabile della privacy di Ford, ha dichiarato che l’iniziativa mira sia a chiarire le pratiche dell’azienda relative ai dati sia a informare i clienti sulle conseguenze delle loro scelte. Alcune funzioni dipendono dalla condivisione dei dati: disattivare i servizi connessi, per esempio, disabiliterebbe la navigazione in tempo reale e l’accesso integrato all’assistenza stradale.

Ford afferma che i nuovi materiali spiegheranno anche perché richiede l’accesso a informazioni specifiche. Secondo Jones, i dati sullo stato del veicolo possono fornire ai proprietari informazioni più tempestive sulla manutenzione e sostenere la ricerca e lo sviluppo di tecnologie future. L’azienda afferma che i dati dei clienti non saranno utilizzati per la pubblicità mirata.

Jones ha inoltre dichiarato che Ford non condivide con i broker di dati informazioni sulle modalità di guida dei clienti. Ha affermato che l’azienda si concentra sull’offerta di prodotti e servizi capaci di fornire valore, invece di cercare di monetizzare i dati dei veicoli.

L’iniziativa arriva mentre un numero crescente di case automobilistiche aggiunge funzioni connesse come l’avviamento a distanza, la navigazione e i software di assistenza alla guida. Tuttavia, un sondaggio citato da Ford indica che solo il 14% dei clienti statunitensi comprende pienamente quali dati raccolgono i propri veicoli. Le preoccupazioni per la limitata consapevolezza dei consumatori sono aumentate dopo che le pratiche di condivisione dei dati di altre case automobilistiche hanno attirato l’attenzione delle autorità di regolamentazione.

L’iniziativa di Ford per la privacy è in fase di sviluppo da quando Jones è entrata nell’azienda nel 2024. Ha affermato che l’obiettivo della casa automobilistica è costruire una maggiore fiducia rendendo più facili da comprendere le proprie politiche sui dati e i controlli a disposizione dei clienti.

Fonti: TechCrunch.