Return, con sede ad Amsterdam, ha ottenuto 835 milioni di euro di finanziamenti di portafoglio sottoscritti da Deutsche Bank e Rabobank per espandere la propria attività di accumulo a batteria in Germania. L’azienda punta a installare nel Paese almeno 1 GW di capacità di batterie all’anno a partire dal 2027.
Il quadro di finanziamento copre inizialmente tre progetti tedeschi, con una capacità complessiva di 117 MW. A partire dal 2027, Return prevede di investire tra 750 milioni e 1,2 miliardi di euro all’anno in progetti tedeschi di accumulo a batteria, a seconda delle condizioni di mercato.
L’azienda ha dichiarato che l’accordo collega il finanziamento delle infrastrutture fisiche a batteria ai suoi servizi virtuali di flessibilità. Il suo Virtual Flexibility Portfolio riunisce la capacità di più impianti a batteria in un unico portafoglio, consentendo alle aziende energetiche di accedere alla flessibilità dell’accumulo senza dover gestire singolarmente ogni risorsa.
L’espansione di Return in Germania segue un investimento in capitale di crescita di 300 milioni di euro nel 2025. L’azienda dispone inoltre di un portafoglio di progetti in sviluppo attivo che supera gli 8 GW e punta a realizzare oltre 5 GW di capacità di accumulo a batteria entro il 2030.
Fondata nel 2021, Return ha sede ad Amsterdam e opera nei Paesi Bassi, in Belgio, Germania e Spagna. Sviluppa, possiede e gestisce infrastrutture di accumulo a batteria su larga scala e collabora con aziende energetiche tra cui Vattenfall, Essent ed Eneco. In Germania, ENGIE ha ampliato la propria partnership con Return portando a 400 MW la flessibilità delle batterie contrattualizzata, mentre Centrica Energy ha firmato un accordo distinto che riguarda 100 MW.
Fonti: EU-Startups.
