Marble Cognition, una startup con sede a Monaco che sviluppa colleghi di lavoro basati sull’IA per le operazioni aziendali, ha raccolto 3,35 milioni di euro (3,75 milioni di dollari) in un round di finanziamento pre-seed. L’azienda afferma che la sua tecnologia impara innanzitutto come viene svolto il lavoro all’interno delle organizzazioni, prima di contribuire ad automatizzarlo.
Il round è stato co-guidato da Heartcore e Seedcamp, con la partecipazione di investitori angel, tra cui un membro del consiglio di amministrazione di Datadog, il fondatore di Personio ed executive di McKinsey, Mistral AI e Lovable. Marble intende utilizzare il finanziamento per aumentare la capacità di inferenza, ampliare il team di ingegneria di Monaco e sostenere il lancio negli Stati Uniti.
Fondata alla fine del 2025 da Felix Rösner e Christophe Schmit, che si sono conosciuti attraverso il programma CDTM di Monaco, Marble afferma di mappare il modo in cui i dipendenti svolgono i processi e di trasformare tali informazioni in sistemi strutturati che l’intelligenza artificiale può interpretare. In seguito implementa i Marble Coworkers, progettati per gestire attività manuali da impiegati attraverso gli strumenti software che le aziende già utilizzano.
La startup sostiene che il principale ostacolo all’automazione aziendale spesso non sia la disponibilità dell’IA, ma la mancanza di informazioni documentate su come il lavoro venga effettivamente svolto. Secondo Marble, circa il 90% dei processi fondamentali nelle aziende con cui collabora esiste soltanto nelle caselle di posta elettronica, nei fogli di calcolo e nelle conoscenze dei dipendenti.
Il suo sistema osserva i flussi di lavoro dei team e trasforma ogni processo in una mappa strutturata. I Marble Coworkers possono quindi eseguire tali processi dall’inizio alla fine, lasciando coinvolte le persone nei casi in cui sia necessario il giudizio umano. L’azienda distingue questo approccio dall’automazione tradizionale, che in genere adatta un prodotto standard ai flussi di lavoro esistenti; Marble afferma invece di costruire un sistema attorno al processo stesso.
Marble ha inoltre descritto le misure di tutela della privacy adottate per la sua tecnologia. L’azienda afferma che le informazioni vengono anonimizzate prima di essere visualizzate da persone o modelli di IA, anche quando il sistema opera nel cloud del cliente. La sua applicazione desktop registra l’attività sullo schermo, i clic e i tasti premuti nelle applicazioni di lavoro, escludendo però le app private, le schede private del browser e le attività al di fuori dell’orario lavorativo. I dipendenti possono mettere in pausa la registrazione e i dati vengono analizzati in forma aggregata, anziché a livello individuale.
Tra i clienti dell’azienda figurano EGYM, Mutares ed Enam, oltre ad altri unicorni tecnologici, organizzazioni sostenute da fondi di private equity e aziende di IA in fase di aggregazione sostenute da grandi fondi.
Marble ha riferito che un collega di lavoro basato sull’IA implementato presso una società statunitense di servizi finanziari di proprietà di un fondo di private equity ha ridotto del 90% il tempo necessario per la gestione dei casi. Durante il primo mese, il team ha gestito il 50% di casi in più senza aumentare il personale. Il collega prepara offerte di transazione che devono essere approvate da uno specialista, dopo aver appreso il flusso di lavoro osservando il team invece di affidarsi alla documentazione esistente.
Fonti: EU-Startups.