La bozza della legge di bilancio italiana riformerebbe l’Ecobonus sostituendo i limiti separati di spesa e detrazione previsti per i diversi tipi di intervento con un unico tetto condiviso. La modifica potrebbe ridurre l’importo che i proprietari di casa possono recuperare quando realizzano importanti progetti di efficientamento energetico e costringerli a scegliere come ripartire il plafond disponibile.
In base alle regole attuali, ogni intervento ammissibile ha un proprio limite e tali limiti non incidono l’uno sull’altro. Per esempio, con un’aliquota di detrazione del 50%, il limite di spesa è di 120.000 € per gli infissi, 60.000 € per le pompe di calore e i sistemi ibridi e 120.000 € per le schermature solari, comprese le tende da sole, e per gli impianti solari termici.
La proposta accorperebbe questi limiti in un unico tetto per l’Ecobonus. Di conseguenza, la spesa per una categoria di interventi potrebbe lasciare meno margine entro il tetto per un’altra. Il limite dell’Ecobonus resterebbe distinto da quello del bonus ristrutturazioni ordinario, e i due incentivi fiscali continuerebbero ad avere tetti separati.
Fonti: Il Sole 24 Ore Italia.