Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha detto di aver discusso di industria, del disegno di legge di bilancio e di energia con la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni durante un incontro a Palazzo Chigi. Ha descritto il confronto come franco e costruttivo e ha detto di esserne uscito con una sensazione positiva.
L’incontro si è svolto prima che Orsini partecipasse alla presentazione di un accordo tra Intesa Sanpaolo, Simest, Sace e Ice per sostenere l’espansione internazionale delle imprese. Ha detto che l’industria rappresenta l’83% del welfare del Paese e ha chiesto responsabilità e un piano industriale a lungo termine per l’Italia e l’Europa.
Orsini ha esortato il governo a prorogare dal 2028 al 2029 la scadenza della misura dell’iperammortamento, affermando che aveva contribuito a generare investimenti. Ha citato oltre 8 miliardi di euro di investimenti delle imprese a fronte di un costo di 2 miliardi di euro per lo Stato. Ha inoltre chiesto di mantenere i contratti di sviluppo, semplificarli e velocizzarne l’iter.
Ha detto che tra le altre questioni affrontate figuravano il meccanismo di payback che riguarda i dispositivi medici, l’aumento dei costi dei materiali e la portabilità delle pensioni integrative, a cui si è opposto. Orsini ha sostenuto che i fondi pensione potrebbero invece contribuire a finanziare investimenti in settori come l’istruzione e la sanità.
Sulle regole del sistema di scambio delle emissioni, Orsini ha accolto con favore quella che ha descritto come un’apertura e il sostegno di Meloni in seno al Consiglio europeo, affermando al contempo che ulteriori interventi dovrebbero venire dall’Unione europea.
Fonti: Il Sole 24 Ore Italia.