OpenAI e Anthropic hanno predisposto operazioni dedicate a proteggere le elezioni di metà mandato dai tentativi di comprometterle usando l’intelligenza artificiale. Anche Google e Meta si sono impegnate a impedire che i loro strumenti vengano usati per minare la fiducia nel processo democratico.
In un ufficio di OpenAI a San Francisco, più di una dozzina di persone lavorano 24 ore su 24 per monitorare il potenziale uso improprio di ChatGPT in relazione alle elezioni. L’operazione rappresenta un’importante espansione del lavoro dell’azienda in vista delle elezioni presidenziali del 2024, quando gli strumenti di IA erano meno capaci e ChatGPT aveva un quinto degli attuali un miliardo di utenti.
Josh Lawson, responsabile dei rischi civici e strategici di OpenAI, ha affermato che la gamma delle minacce si è estesa oltre il testo. I potenziali rischi ora includono deepfake, attacchi informatici e operazioni di influenza straniere o interne, che possono essere create e lanciate con dei prompt.
Anthropic, l’azienda che sviluppa Claude, ha istituito la sua prima «war room» elettorale, con analisti al lavoro a San Francisco, New York e Washington. Le misure adottate dalle aziende arrivano mentre l’IA è sempre più integrata nella vita sociale e politica online, in un contesto di critiche secondo cui le aziende tecnologiche non hanno fatto abbastanza per limitare i contenuti malevoli.
Fonti: The New York Times Business.