Da vent’anni Laura Belin racconta la politica dell’Iowa attraverso il suo sito web, Bleeding Heartland, e più di recente su Substack. Conduce anche un programma radiofonico su KHOI ad Ames. Il suo lavoro, basato su atti pubblici, fonti e riunioni aperte al pubblico, è stato citato da testate come The Washington Post, Politico ed Esquire.
Belin afferma che l’accesso agli esponenti repubblicani è stato un ostacolo ricorrente. Durante una riunione informativa sul bilancio a gennaio, un assistente della governatrice repubblicana Kim Reynolds l’ha allontanata dopo che gli altri giornalisti erano stati ammessi, dicendole che l’ufficio era privato. Belin ha detto che l’assistente sembrava soddisfatto mentre chiudeva la porta.
Il suo lavoro di cronaca si svolge mentre l’Iowa si prepara a diverse elezioni molto combattute, tra cui un serrato confronto per il Senato degli Stati Uniti fra la deputata repubblicana Ashley Hinson e il deputato democratico dell’assemblea statale Josh Turek. L’articolo descrive Belin come apertamente progressista e osserva che fa donazioni ai politici democratici di cui si occupa, una pratica sconsigliata o vietata da molte testate giornalistiche tradizionali.
Belin si confronta anche con un panorama mediatico in evoluzione sul fronte democratico: secondo l’articolo, i dirigenti del partito la stanno scavalcando a favore di influencer online che ritengono più favorevoli.
Fonti: The New York Times Business.