Il governo italiano afferma che l’impatto degli attacchi informatici ai sistemi di refrigerazione dei supermercati resta limitato, dopo che cinque punti vendita Conad sono stati presi di mira in Sicilia e Veneto. Una riunione a Palazzo Chigi ha riunito il sottosegretario Alfredo Mantovano, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida e i vertici dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale e dei servizi di intelligence per valutare gli incidenti e la minaccia più ampia segnalata in diversi Paesi europei.

I punti vendita colpiti erano due in Veneto e tre in Sicilia, a Catania, Messina e Palermo. Conad ha dichiarato che gli attacchi sono avvenuti intorno alle 4 del mattino del 2 novembre e hanno preso di mira i sistemi che monitorano la temperatura dei banchi dei surgelati. Gli incidenti sono stati segnalati alla polizia postale locale e l’azienda ha dichiarato che il tempestivo intervento dei suoi tecnici informatici ha evitato di dover scartare prodotti. Ha aggiunto che l’impatto finanziario non è stato ancora determinato.

Secondo Palazzo Chigi, in Italia è stato colpito solo un numero esiguo di esercizi, rispetto alle migliaia che operano su tutto il territorio nazionale. Le autorità hanno dichiarato che non è stato individuato alcun caso di rischio sanitario connesso allo scongelamento degli alimenti. Il governo ha osservato che alcuni dei sistemi colpiti disponevano di protezioni obsolete, interfacce esposte a Internet e vulnerabilità nei processi di autenticazione, mentre la maggior parte della rete di distribuzione utilizza sistemi aggiornati, progettati per resistere alle intrusioni.

L’Agenzia per la cybersicurezza nazionale comunica eventuali anomalie all’unità NAS dei Carabinieri per la sicurezza alimentare e si consulta con le associazioni di categoria e i principali operatori. La risposta del governo prevede il monitoraggio e l’analisi della minaccia, la collaborazione con fornitori e rivenditori del settore alimentare, l’individuazione e la notifica delle aziende esposte e la diffusione di indicazioni preventive.

Sono stati segnalati incidenti anche in altri Paesi europei. In Germania, un supermercato gestito dall’organizzazione Arbeiterwohlfahrt a Wetter-Volmarstein ha segnalato danni alle scorte alimentari dopo che le temperature sono aumentate nei banchi refrigerati e nelle aree di stoccaggio esterne. Anche i media hanno riportato incidenti a Wuppertal e nel Münsterland. La procura federale belga ha aperto un’indagine e sono stati segnalati attacchi anche nei Paesi Bassi, in Lussemburgo, Svezia, Finlandia, Estonia e Irlanda.

Fonti: Il Sole 24 Ore Italia.