L'intelligenza artificiale ha cambiato il modo in cui si trascorre gran parte della giornata lavorativa, eppure l'ufficio fisico appare molto simile a com'era prima dell'arrivo di questi strumenti. Questo disallineamento è la questione al centro di un servizio di Sifted intitolato «L'AI ha cambiato come lavoriamo. Allora perché l'ufficio è esattamente lo stesso?».

L'articolo si apre con un fondatore che costruisce quello che viene descritto come un dispositivo di trascrizione AI molto sofisticato che trasforma la voce in testo, usando l'incontro per illustrare quanto rapidamente tali strumenti siano diventati parte della normale vita professionale. La conversazione con quel fondatore diventa il punto di partenza per la più ampia domanda del pezzo sul divario tra il modo in cui il lavoro viene ora svolto e gli spazi in cui avviene.

Il servizio è pubblicato nell'ambito della newsletter Startup Life di Sifted, il briefing settimanale sulla scena startup europea, che abbina reporting e spunti pratici per fondatori e operatori.

Ampie porzioni del testo sorgente recuperato sono state restituite in forma corrotta e illeggibile, quindi i nomi degli intervistati, i dettagli aziendali, le cifre e le citazioni dirette contenuti nell'articolo originale non hanno potuto essere riprodotti in modo affidabile qui.

Fonti: Sifted.