La fiducia nei mercati finanziari si costruisce non solo attraverso i dati, ma anche attraverso il modo in cui le aziende comunicano. Questo è il tema centrale di “Oltre i numeri. Dentro la comunicazione finanziaria: regole, strategie e vita d’azienda”, un libro di Ivan Dompé pubblicato da Il Sole 24 ORE. Il volume sarà disponibile in edicola dal 5 novembre e nelle librerie dal 6 novembre 2026.
Il libro combina l’analisi normativa, strumenti pratici e casi aziendali per esaminare il ruolo della comunicazione finanziaria nel modellare i rapporti con gli investitori, i media e gli altri stakeholder. Affronta il modo in cui la comunicazione sostiene le aziende durante operazioni straordinarie, crisi aziendali e cambiamenti nella governance.
L’introduzione si concentra sulla fiducia e sulla trasparenza in mercati sempre più globalizzati e digitalizzati. Paolo Boccardelli, rettore dell’Università Luiss Guido Carli, afferma che la capacità di costruire fiducia, interpretare il cambiamento e gestire i rapporti con gli stakeholder diventerà essenziale, descrivendo il libro come un’opportunità per comprendere questa sfida e le competenze necessarie ad affrontarla.
Dompé guarda oltre i bilanci e le operazioni societarie per esplorare il lavoro meno visibile legato alle relazioni, alla gestione delle informazioni e alla costruzione del consenso. Il libro fa riferimento a diversi episodi del capitalismo italiano, tra cui Olivetti e Telecom, Pirelli, MPS, Mediobanca e Generali. Sezioni separate esaminano la comunicazione nei casi Pirelli, Prysmian, Del Vecchio-Generali e Telecom Italia.
Un punto centrale è l’evoluzione del ruolo del comunicatore finanziario. Secondo l’analisi del libro, questo professionista non è più semplicemente un portavoce, ma una figura manageriale che deve interpretare il contesto più ampio, tutelare la qualità delle informazioni e contribuire alle decisioni strategiche. Preparazione tecnica, curiosità, capacità di ascolto e apprendimento continuo sono presentati come competenze essenziali nello sviluppo di una funzione passata da una posizione marginale a un ruolo centrale nella governance e nella reputazione aziendale.
Il rapporto tra regole e responsabilità viene esaminato anche attraverso il Regolamento Consob e il Regolamento sugli abusi di mercato, con particolare attenzione alla gestione delle informazioni privilegiate e alla simmetria informativa. La discussione si estende al Codice di Corporate Governance e al principio comply-or-explain, collegando identità aziendale, qualità della governance e successo sostenibile. In questa prospettiva, la reputazione di un’azienda è strettamente connessa al modo in cui viene gestita.
Fonti: Il Sole 24 Ore Italia.