Mercoledì i principali indici di Wall Street sono saliti dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato il 3%, chiudendo a 53.356 punti, mentre l’S&P 500 è avanzato dell’1,6%, a 7.689. Il Nasdaq Composite ha guadagnato l’1,4%, a 25.737, e il Nasdaq 100 ha chiuso in rialzo dello 0,9%, a 28.437.
I Democratici hanno conquistato la maggioranza in entrambe le camere del Congresso, ottenendo la possibilità di rendere più difficile per il presidente Donald Trump portare avanti la propria agenda. Secondo gli analisti di mercato citati nel rapporto, di conseguenza gli investitori potrebbero essere meno preoccupati dalle decisioni politiche imprevedibili.
Terry Sandven, chief investment strategist presso U.S. Bank Wealth Management, ha affermato che il risultato elettorale ha offerto maggiore chiarezza e ridotto l’incertezza, condizioni spesso favorevoli ai prezzi delle azioni. Thomas Altmann, gestore di portafoglio presso QC Markets, ha descritto l’esito come un modo per mettere «le manette politiche» al presidente. Anche Jochen Stanzl, chief market analyst di Consorbank, ha affermato che l’incertezza politica potrebbe attenuarsi.
Sono stati contesi tutti i 435 seggi della Camera dei rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato. I Repubblicani si sono presentati alle elezioni con 53 seggi al Senato. Prima che tutte le gare fossero conteggiate, le proiezioni attribuivano ai Democratici 54 seggi, con la possibilità di conquistarne altri.
Fonti: Handelsblatt.
