Jens Nordalm, storico che ha scritto discorsi per Joachim Gauck, Wolfgang Schäuble e Angela Merkel e che ora scrive per Friedrich Merz, ritiene che la Germania dovrebbe trarre maggiore fiducia dalla propria storia culturale e intellettuale. Sostiene che un rinnovato interesse per questo patrimonio potrebbe aiutare il Paese a guardare al proprio futuro con maggiore serenità.

Durante un incontro al Café Einstein Unter den Linden di Berlino, Nordalm si è distinto dalle conversazioni dominate dal dramma politico e dal cinismo. Ha invece elogiato lo scrittore Eduard von Keyserling, suggerendo che la sua opera possa offrire conforto emotivo e che dedicarle maggiore attenzione potrebbe giovare alla democrazia tedesca.

Il punto più generale di Nordalm è che concentrarsi maggiormente sull’eredità culturale e intellettuale della Germania potrebbe aiutare il Paese ad affrontare un periodo di inquietudine politica. L’articolo presenta la sua tesi come un appello a coltivare più entusiasmo e meno paura nella vita pubblica.

Fonti: Handelsblatt.