Un commento pubblicato dall'Handelsblatt sostiene che la speranza emana ancora una volta dall'America, portata da quella che definisce un'"insurrezione delle persone perbene" contro Donald Trump. Il pezzo indica figure democratiche come il senatore della Georgia Jon Ossoff quali potenziali modelli nella lotta contro i populisti di destra, uno schema che secondo l'autore potrebbe valere anche in Europa.

Il commento si apre ricordando il giovane senatore che entrò sulla scena politica americana 22 anni fa e sapeva commuovere il suo pubblico fino alle lacrime — un uomo che prometteva di porre fine a una guerra senza senso nel Golfo Persico, ripristinare la fiducia nel sogno americano e riconciliare un paese diviso. Cita il suo appello secondo cui non esiste "un'America nera, un'America bianca, un'America latina e un'America asiatica", ma solo gli Stati Uniti d'America: Barack Obama, che portò quel messaggio di speranza e cambiamento alla Casa Bianca nel 2009.

Secondo il commento, l'uomo che alcuni considerano l'erede di Obama riporta la speranza del cambiamento, ma con un tono diverso — implacabile e arrabbiato. Viene identificato come Jon Ossoff, il senatore 39enne della Georgia e una delle voci di spicco dell'opposizione, che secondo l'autore potrebbe avviare l'inizio della fine dell'era Trump nelle elezioni congressuali del 3 novembre.

Il pezzo cita Ossoff secondo cui si sta formando un'onda "come quella che arriva solo una volta in una generazione — quando le persone sono state spinte troppo oltre e all'improvviso decidono tutte insieme: ora basta". Il commento presenta quel sentimento come il nucleo del movimento che descrive, presentando il voto di novembre come il momento in cui quella frustrazione potrebbe tradursi in cambiamento politico.

Fonti: Handelsblatt.