La forte performance dei Democratici alle elezioni di metà mandato sta ridisegnando le aspettative di imprese e investitori, mentre il presidente Trump si trova ad affrontare un mandato da lame duck, ora più vincolato. Lo spoglio dei voti era ancora in corso, ma i Democratici avevano conquistato il controllo di entrambe le Camere del Congresso e ottenuto progressi nelle competizioni a livello statale, anche in Kansas, Carolina del Sud e Texas, Stati tradizionalmente repubblicani.
Il risultato ha sollevato interrogativi sul futuro dei settori considerati favoriti dall’amministrazione, in particolare i combustibili fossili e l’intelligenza artificiale. Holger Schmieding, economista di Berenberg, ha scritto agli investitori che il voto ha mostrato il pendolo politico allontanarsi dalle politiche di Trump, con possibili conseguenze sulle decisioni aziendali in quei settori.
Le spese politiche di Elon Musk non hanno impedito ai Democratici di ottenere importanti vittorie in Texas. Secondo l’articolo, nello Stato ha speso circa 224 milioni di dollari. L’esito potrebbe complicare l’espansione dell’IA nello Stato, vista la possibilità di una moratoria sui progetti terrestri. Musk ha risposto sui social media affermando che i «data center nello spazio» sembravano allettanti.
Altrove, i mercati sono saliti sulla prospettiva di un governo diviso. In California, i primi risultati indicavano che una misura referendaria per introdurre una tassa sui miliardari poteva essere sconfitta, dopo che i suoi oppositori avevano speso ingenti somme nella campagna.
Le elezioni hanno inoltre sollevato interrogativi sulla possibilità che le preoccupazioni degli elettori per il costo della vita influiscano sulle valutazioni dei responsabili della Federal Reserve in materia di tassi d’interesse.
Fonti: The New York Times Business.