Apple ha registrato ricavi record nel quarto trimestre, insieme a un costo di 33 miliardi di dollari legato all’aumento dei prezzi della memoria. I risultati indicano anche un cambiamento nel modo in cui alcune aziende adottano l’IA: invece di affidarsi esclusivamente ai servizi cloud, eseguono l’inferenza su dispositivi locali, in parte per contenere i costi e affrontare le preoccupazioni relative alla sicurezza e alla governance dei dati.

Apple ha dichiarato che Gap Inc. esegue modelli di IA per la prevenzione delle perdite su computer Mac mini, evitando così i costi dei token del cloud. Christie’s utilizza sistemi Mac Studio per modelli locali di stima dei prezzi.

L’azienda ha citato anche altre implementazioni su larga scala. American Airlines ha acquistato 25.000 iPad per piloti e meccanici e sta distribuendo oltre 37.000 dispositivi iPhone 17 agli assistenti di volo, per consentire gli acquisti a bordo tramite Tap to Pay. Nelle Filippine, il Dipartimento dell’Istruzione prevede di distribuire 170.000 computer MacBook Neo a insegnanti e personale.

Apple sostiene che i suoi processori delle serie M e A possano supportare sul dispositivo carichi di lavoro di IA impegnativi. Secondo il rapporto, è possibile combinare quattro Mac in un sistema locale per eseguire calcoli complessi, offrendo alle aziende un’alternativa ai pagamenti ricorrenti per l’inferenza nel cloud.

Apple sta inoltre definendo le opzioni disponibili per gli sviluppatori che utilizzano i suoi servizi di IA. L’azienda ha dichiarato che gli sviluppatori le cui app hanno meno di due milioni di download possono accedere ai modelli linguistici lato server di Apple senza costi per i token. Per gli sviluppatori che utilizzano la sua infrastruttura Private Cloud Compute, Apple ha introdotto tre livelli di servizio. Sta inoltre elaborando piani per addebitare ai clienti iCloud+ un costo per l’uso intensivo delle query lato server.

L’amministratore delegato John Ternus ha dichiarato che i prodotti Apple sono concepiti per supportare sia le applicazioni di IA di Apple sia quelle di terze parti. Ha inoltre descritto il sistema attuale di Siri come basato sulle richieste, affermando che la sua architettura guidata da un orchestratore lascia spazio a funzionalità future. Ternus ha aggiunto che Apple vuole che gli utenti comprendano quali autorizzazioni concedono agli strumenti agentici.

Fonti: Computerworld.